|
|
|
|
Le Parole del Padre
BENEFICI RICEVUTI DAL SIGNORE (12 Marzo 1925)
Delle obbligazioni che abbiamo con Dio. Benefici che ci ha fatto in comune con tutti gli uomini. Ci ha creati a preferenza d'innumerevoli altri. Ci ha assegnato il fine più nobile che immaginar si possa. Egli provvede a tutti i nostri bisogni, ed ha posto a nostro servizio tante creature: il sole, la terra, l'acqua, le bestie. Alzate lo sguardo, abbassatelo, guardatevi intorno. Ma questo è ancor poco. Egli ha amato a tal segno gli uomini da dare il proprio Figlio. Dobbiamo amare Dio pei benefici che ci ha fatto come Cristiani Cattolici. Qual beneficio farci nascere nella Fede cattolica! Quanti sussidi! La parola di Dio che ci illumina. Un Maestro infallibile nel Papa, un patrocinio possente nella Vergine Santa. Un sacrifizio espiatorio, impetratorio, Eucaristico nella S. Messa. Una fonte perenne di grazia nei Sacramenti. E tutto questo non ha conceduto a milioni e milioni che giacciono nel profondo delle tenebre, della superstizione. Qual conto facciamo di questi benefici! Quanto dobbiamo a Dio pei benefici personali! Poteva permettere che nascessimo deformi, che diventassimo pazzi, frenetici come tanti. Vi ha dato ingegno, salute, energia. Chi vi conserva anche ora la vita, chi vi dà bene e vigoria, per procedere innanzi nei vostri studi? - Ma a voi ha fatti grazie e favori speciali. Vi ha fatto sentire la sua voce, vi ha chiamato in questo santo luogo, ove abbondano mezzi di cultura e di santificazione. E dopo tante cadute, forse vi ha perdonato, vi ha dato grazia di risollevarvi - domani forse vi vorrà suoi ministri... Gratitudine - di confusione - di lode - di pentimento - di amore.
Dagli scritti del Beato Guido Maria Conforti
|