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Giugno 2007 Mese di Giugno, mese d’esami anche qui a Ndosho. Come da programma, hanno sostenuto le prove finali le mamme che hanno frequentato i due corsi d’alfabetizzazione nella diaconia “Cristo Re”. Le mamme sono arrivate a frotte a Ndosho. Molte indossavano il “quiquembe” della festa. Tutte, invece, cercavano di nascondere l’emozione con il solito sorriso rivolto a chi le incontrava questa volta nei locali di Ndosho, che con alcuni accorgimenti si sono trasformati in aule scolastiche con lavagna, gesso, un tavolo/cattedra e tante panche al posto dei banchi. Le panche più basse si alternavano a quelle più alte per permettere alle mamme di scrivere un po’ inclinate rispetto al foglio, ma su un solido sostegno. Per sopperire alla scarsa luminosità dei locali alcune panche sono state disposte in direzione del cono di luce della porta d’entrata e sono state destinate alle mamme con problemi alla vista. Un’ultima difficoltà mi ha occupato più direttamente: evidenziare a penna le righe dei fogli opportunamente timbrati per avviare molte mamme del corso di secondo livello all’elaborazione ordinata del tema seguente: “Parla di un progetto che potresti mettere in pratica dopo aver imparato a leggere a scrivere. Come e con quali mezzi prevedi di realizzarlo?” Dopo la composizione scritta e la prova di calcolo che prevedeva l’uso delle quattro operazioni c’è stata la prova di lettura. Il brano prescelto per le mamme di religione cattolica era tratto dal vangelo di Matteo (cap 7,24-27); per le altre di altre religioni è stato opportuno scegliere un altro testo. Durante la prova di lettura la difficoltà legata alla vista è stata risolta con un bel paio di occhiali. Una mamma, constatata la bontà dell’oggetto, ha insistito molto per averlo solo per sé, offrendo in cambio 500 franchi congolesi, ossia 1$. Ma la sua richiesta non ha avuto esito almeno per oggi perché Ida e suor Giovanna hanno rimandato la risposta a dopo gli esami. In un altro locale c’erano anche le mamme del corso di primo livello. A loro è stata proposta l’elaborazione di una lettera per raccontare i progressi nella lettura e nella scrittura, le proposte per l’anno prossimo e per esprimere i ringraziamenti ai benefattori. Anche per le mamme del corso di primo livello non sono mancati gli esercizi di calcolo semplice. Nelle due sale, durante le prove, il clima era quello degli esami: un po’ freddo anche a causa della pioggia abbondante caduta durante la notte, una vera manna in questa stagione perché risparmia a chi vive in città un po’ di polvere e a chi resta ancora nei villaggi qualche saccheggio, vista la scarsità del raccolto. Eppure nonostante la siccità e l’insicurezza, i ruandesi, anche civili, continuano ad insediarsi nei villaggi dell’interno dell’Est-Kivu. Questa notizia, che si può verificare dal carico di persone sui camion sulla strada che da Goma conduce a Sake, a Masisi… non è certo un buon segnale di pace! Oggi, però, la nostra attenzione a ciò che succede in città e altrove, è stata distratta da altri argomenti, almeno fin alle 14.00 Durante la mattinata l’ambiente è diventato sempre più caldo anche grazie alla presenza dei bambini (i figli un po’ più grandi) che dopo aver accompagnato le loro mamme, invece di ritornare a casa, tanti con i fratelli più piccoli sul dorso, sono rimasti ad attenderle un po’ fuori, un po’ dentro i locali fino alla fine. Anche i più piccoli hanno retto la prova con la gioiosità di chi non si sente solo. Ed ora ancora qualche flash della seconda parte della mia giornata dedicata alle ultime iniziative alla Baraza di Mugunga. Secondo il calendario di ogni attività le lezioni alla scuola materna avranno termine il 29 giugno. E dopo? Partendo dalla necessità dei piccoli di ricevere anche nei mesi di Luglio e Agosto la “bouille” è stato presentato, e approvato anche dall’equipe apostolica di Ndosho, un progetto di attività ricreative (bricolage, disegni, canti, danze, recitazione, giochi, ecc.) che prevede il raggiungimento di più obiettivi non solo quello di combattere la malnutrizione. Oggi pomeriggio si è conclusa la settimana di formazione per le insegnanti sotto la guida di Chantal, un’esperta locale. Cosi sono state poste le basi per lo svolgimento di quanto programmato in dettaglio dal 9 Luglio all’ultima settimana di agosto. A proposito di basi, anche Gustav, il nostro custode, ha già recuperato tra il materiale non più utilizzabile per la costruzione della nostra chiesa a Nodoso 5 pali. I pali e un telone dovranno servire per costruire, nella prima settima di Luglio, un gazebo con l’apporto manuale dei papà dei piccoli per proteggerli dal sole durante alcune attività. Sempre nella prima settimana abbiamo in programma la festa di chiusura dell’anno sociale. Aspettiamo che Giovanna ritorni per definire la data. Intanto l’organizzazione è a buon punto e come ogni cosa resta occasione di confronto, di sostegno reciproco con i padri e le suore. Continuate anche voi a sostenerci… soprattutto con la preghiera e con l’affetto.
Angela
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