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Parma, 20.12.2007

Carissimi amici,

di ritorno dall’Africa, da Goma in Repubblica Democratica del Congo, dopo quattro anni di missione, scriviamo a tutti coloro che in tanti modi ci hanno sostenuto in questo periodo.

A Goma abbiamo lasciato i padri missionari saveriani, le suore della congregazione delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori con cui abbiamo condiviso la nostra quotidianità. Loro ci hanno donato un esempio di dedizione coraggiosa e determinata.

Dalla loro lunga esperienza ci siamo sempre lasciati guidare e interpellare nel nostro servizio nella Diocesi e più direttamente nella parrocchia di Ndosho, il quartiere dove abbiamo abitato.

Paolo, in quanto medico psichiatra ha avviato e diretto il centro di salute mentale, l'unico in tutta la regione ad est della Repubblica Democratica del Congo, dove tra le tante emergenze i traumi psicologici non si contano a causa delle continue guerre. Il centro attualmente ospita una trentina circa di malati e un giorno a settimana circa 25/30 bambini affetti da epilessia possono ricevere gratuitamente le cure più idonee grazie a un finanziamento dell'AIFO di Bologna.

Giovanna, la moglie, con un gruppo di mamme di Mugunga, un villaggio a 10 km da Goma dove vivono sfollati e rifugiati, ha avviato alcune attività artigianali e una piccola scuola materna. Oggi le mamme sono in grado di realizzare autonomamente bamboline in stoffa, ma sopratutto sono insieme nelle sfide di ogni giorno. In questi ultimi due anni le mamme di Mugunga con altre mamme di Ndosho hanno imparato a leggere e a scrivere grazie ai corsi di alfabetizzazione organizzati e seguiti da Angela, suor Giovanna e Ida una formatrice locale.

Oltre a tutti i nostri fratelli del laicato saveriano che ci hanno inviato, sostenuto e accompagnato in questi anni, vogliamo ricordare tutti coloro che, nella preghiera e attraverso un aiuto materiale, hanno permesso la realizzazione di tanti interventi per la popolazione della nostra città.

Con il vostro aiuto abbiamo potuto sostenere tanti poveri per le cure mediche, attraverso una commissione parrocchiale che gestisce il denaro messo a disposizione; abbiamo iniziato diverse attività artigianali che permettono una dignitosa sussistenza; abbiamo iniziato l’alfabetizzazione a Mugunga per i pigmei e per gli altri abitanti; abbiamo promosso una scuola materna gratuita per i bambini del quartiere, permettendo loro di usufruire almeno di un pasto al giorno; abbiamo fondato un piccolo dispensario per le cure più urgenti; abbiamo permesso la scolarizzazione di decine di bimbi e ragazzi, che avrebbero abbandonato la scuola senza un sostegno economico.

Tutte queste iniziative sono state possibili grazie a tutti voi: un grandissimo GRAZIE.

Ma le attività a Goma continuano e, grazie ai Padri Saveriani e alle suore delle Piccole Figlie, abbiamo la certezza che continueranno nel futuro. Come laicato, ci siamo impegnati a continuare a sostenere economicamente queste attività: potrete trovare notizie aggiornate sul sito del laicato (www.laicatosaveriano.it) dove documenteremo le attività in corso.

Breve è stato il tempo trascorso, tante restano le cose da realizzare ma, più di tutte, rimane l'urgenza di tanti uomini e donne di riconoscersi come figli di un unico Padre.

A te, missionario come noi, che ci hai sostenuto va il nostro grazie perché i tuoi gesti uniti ai nostri in risposta al dono della fede hanno reso possibile la presenza a Goma di tre laici saveriani.

Ora, in Italia con modalità diverse ci adopereremo per continuare ad essere insieme ai nostri fratelli d'Africa. In questa lettera indirizzata a te, che condividi la stessa meta di speranza, segnaliamo i riferimenti utili per rimanere in contatto con noi.

Ricordiamo la possibilità di devolvere il 5 per mille al momento della dichiarazione dei redditi e il nostro C/C bancario n. 511600 intestato ad Associazione Laici Saveriani Ad Gentes – Onlus Abi 05018 Cab 03200 Cin J presso Banca Popolare Etica.

Approfittiamo di questa lettera di ringraziamento per farvi i più cari auguri di Natale: che la novità portata dal Signore che viene, ci aiuti a essere sempre uomini e donne nuovi.

Assicurando di ricordarvi nella preghiera, ancora, a nome di tutti coloro che sono sostenuti dai nostri progetti, un grandissimo grazie.

 

Angela Marano, Giovanna e Paolo Volta