|
|
|
|
Le Parole del Padre
IL CARATTERE
Monsignor Conforti ci invita a usare tutte le nostre energie per migliorare il carattere individuale. Ciò diventa indispensabile per chi vuole vivere insieme con gli altri l’esperienza della fede e annunciare ai lontani la grandezza di Dio - amore.
Ognuno deve sforzarsi ad acquistare un buon carattere, fatto di sincerità, di amabilità e di fortezza, perché chi è fornito di tale carattere possiede il segreto dell'influenza sopra gli altri e del successo nelle imprese. Se questo può applicarsi a quanti sono destinati a compiere una missione sociale qualsiasi, in particolar modo è a dirsi di coloro che sono chiamati a conquistare menti e cuori a Dio. E poiché è molto difficile che uno abbia ereditato da natura un carattere perfetto, è necessario renderlo tale coll’energia della volontà, combattendo le cattive inclinazioni; colla vigilanza su di noi stessi, e sopra tutto colla divina grazia, che mai ci verrà meno, se noi la chiederemo a Dio nelle difficoltà che dovremo all’uopo incontrare. Ed in questo lavoro di riforma dobbiamo guardarci da due estremi ugualmente perniciosi; dall’apatia, che cerca di piegarci all’inerzia, e dall’impetuosità che ci rende soverchiamente corrivi, donde facili errori e pentimenti. Acquisteremo l’equilibrio stabile, tenendo la giusta via di mezzo. Del resto, possedere un buon carattere, è il medesimo che esercitare di continuo il precetto della carità cristiana, della quale scrive l’Apostolo che è paziente, benigna, non si adira, non è ambiziosa, non cerca il proprio interesse, non si rallegra del male, fa suo godimento l’altrui bene; tutto crede, tutto spera, tutto sopporta; oltre guardarsi dal recar pena alcuna agli altri, si applica costantemente a formare l’altrui felicità e questo è quanto c’impone il precetto della carità fraterna. (da VITA NOSTRA a. I - 1918 p. 9; “La Parola del Padre”, cap. 2)
|