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ANCONA - MAGGIO 2007 CAMMINANDO… CON I GIOVANI!
Dal 28 Aprile al 1 Maggio si è tenuta ad Ancona la quarta convivenza di discernimento per giovani inserita nel “progetto di discernimento” che si è avviato ormai da un anno presso la comunità saveriana di Ancona e che vede la collaborazione dei padri, delle sorelle saveriane e di noi laici. Per chi non lo sapesse, si tratta di una nuova ed interessante esperienza per la realizzazione di un centro di discernimento in cui le persone, e soprattutto i giovani, possano vivere un tempo intenso e personale di riflessione sulla propria vita, aperto ad ogni tipo vocazione cristiana, alla luce della fede e della missione. Il nome che abbiamo pensato per questo progetto è: Il Tabor. Abbiamo scelto questo nome perché, ispirandoci al racconto della trasfigurazione vorremmo che questa esperienza fosse un’occasione per i giovani già in cammino con Gesù per fermarsi “in disparte” con Lui, “ascoltare” la Sua voce e – “discendendo dal monte” – riprendere il cammino quotidiano con il desiderio di fare della loro vita un dono. Per far questo, il centro offre varie opportunità tra cui tre convivenza durante l’anno oltre alla possibilità, per le persone che lo desiderano, di trascorrere dei periodi più prolungati (un mese, alcune settimane durante l’anno, alcuni fine settimana ecc.) in cui vivere un tempo più intenso e personale di discernimento. Come detto, ad Aprile scorso si è conclusa la seconda delle due Convivenze previste per quest’anno. Hanno partecipato oltre 20 giovani: 5 di Vicenza, 3 di Salerno, 3 di ancona, una ragazza dalla Sardegna e diversi ragazzi di Desio. Anche in questo caso è stata una bellissima esperienza ricca di frutti. C'è stato un bel clima di fraternità, di silenzio, di preghiera e di condivisione I ragazzi sono stati molto contenti. Ognuno è arrivato ad Ancona con esigenze diverse, ma tutti accomunati dal desiderio di trovare risposte importanti per la propria vita. Alla fine sono tornati a casa con qualche risposta in meno, e forse qualche domanda in più. C’era però, nei loro occhi, una luce speciale… di chi sente il desiderio di voler prendere la vita nelle proprie mani, per cercare di realizzare quel progetto pensato da Dio sin dal principio, e ha trovato un contesto che li ha aiutati in questo. Farci compagni di viaggio di questi ragazzi e accompagnare il loro lavoro dentro se stessi, è una delle cose più belle e che dà senso anche alla nostra vocazione missionaria. Inoltre queste esperienze sono anche l’occasione per incontrare diversi giovani aperti al discorso missionario che frequentano le case saveriane e ai quali poter presentare e far conoscere il laicato. E infatti, anche durante quest’ultima convivenza di Dicembre c’è stato modo di raccontare chi siamo e di iniziare discorsi che forse, potranno trovare concretezza tra qualche tempo. Ovviamente non potevano non approfittare della presenza anche di una ragazza della Sardegna per cercare di rilanciare il discorso legato alla realtà del laicato presente là, nella prospettiva di coinvolgere il gruppo degli animatori che ormai da anni collaborano coi padri di Macomer per l’animazione missionaria. Probabilmente, quando questa estate riusciremo a fare la nostra convivenza a Macomer sarà l’occasione per approfondire ulteriormente il discorso che, nel frattempo, va però coltivato coinvolgendo anche i padri della casa. Quanto ai prossimi appuntamenti ricordiamo che la prossima convivenza sarà a Dicembre, e questa estate è previsto un campo di discernimento a Lamon (Veneto) dal 17 al 23 Agosto.
Un abbraccio a tutti Alessandro & Alessandra & Francesco Isaac. |