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Cari Amici,

fra pochi giorni i cristiani festeggeranno la Santa Pasqua.

Qualche mese fa abbiamo avvertito nel Laboratorio la necessità di aprirci reciprocamente nel condividere attraverso gli auguri le festività di ciascuna tradizione religiosa.

Dovremo imparare a conoscere il senso, la storia, le motivazione delle feste di ciascuno per arricchirci sulla strada della comunione interconfessionale .

Auspicando di avviare una tradizione i cristiani partecipanti al Laboratorio per il Dialogo Interreligioso annunciano con la Pasqua la Resurrezione di Gesù Cristo  che sarà celebrata il giorno 8 Aprile , preceduta il Giovedì dalla memoria dell’ultima cena e dalla lavanda dei piedi agli apostoli ed il Venerdi dalla passione e morte di Gesù.

Il 20 Maggio i cristiani festeggeranno l’Ascensione di Gesù al Cielo ed il 27 Maggio la Pentecoste , la Discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli con Maria nel Cenacolo.

I cristiani condividono con Voi tutti la propria fede e la propria speranza con le parole del Pastore Antonio Squitieri della Chiesa Evangelica Metodista di Salerno.

Pregandovi di rendere le vostre comunità partecipe di questi pensieri Vi salutiamo fraternamente

 

MESSAGGIO PER LA PASQUA 2007

 

In occasione della Pasqua che quest’anno Cattolici, Ortodossi e Protestanti celebrano insieme, desideriamo esprimere a tutti voi la nostra gioia nella speranza e con l’augurio che Dio possa riempire i nostri cuori di gioia e di serenità.

Desideriamo condividere con voi anche quella che è la nostra fede e la nostra speranza: “Cristo è veramente risorto!”.

Egli ci attende in Galilea, terra della quotidianità, del cammino faticoso, dell’amicizia ma anche dell’ostilità. Egli ha camminato accanto a gente comune, ha curato corpi devastati dalla malattia, ha sanato anime schiacciate. Ha scelto le nostre case come sua dimora. Ed è proprio qui che ci precede per riprendere, ogni volta di nuovo, il cammino interrotto.

La speranza pasquale rimette in moto quanti sono delusi e rassegnati; passa attraverso i muri delle nostre divisioni ed inimicizie; diventa parola che annuncia la pace. Il Risorto cammina accanto ad ognuno di noi, ci sostiene nelle nostre fatiche, percorre le strade della nostra città, ci rialza quando siamo abbattuti per proseguire il cammino. Non siamo soli, il nostro quotidiano è abitato dal Signore.

Sia pace ai vicini come ai lontani: per chi persevera e per chi si è lasciato cadere le braccia. Il Cristo risorto è forza che spinge a riconoscere la speranza nella fragilità delle nostre vite, delle nostre storie, del nostro quotidiano.

Nella strada che sembrava interrotta dal macigno della morte, egli ha aperto un sentiero. Andiamo dunque, riprendiamo il cammino: egli ci attende in Galilea”.

Buona Pasqua!