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L’olio della famiglia saggia
Auguri a Sonia e Gaetano che il 9 ottobre hanno celebrato il loro matrimonio. A noi piace raccontare con quanta semplicità si sono preparati per quel giorno, invitando i giovani dei gruppi che frequentano la casa saveriana e i laici saveriani insieme ad un momento di preghiera e di festa.
Gaetano e Sonia hanno celebrato il proprio matrimonio lo scorso 9 Ottobre. Prima però hanno voluto fare festa e pregare con tanti amici nella casa saveriana di Salerno, che ha visto l’alba del loro amore. A curare la preghiera i laici saveriani Nuccia, Carmine e Mirella, ed è stata una vera catechesi sull’amore familiare. Per ogni lettera del loro nome è stata proposta una beatitudine, delineando così un cammino verso la santità all’interno della famiglia, dove convivono gioie e fatiche, ansie e desideri, entusiasmi e depressioni. Come una lampada, l’amore degli sposi e della famiglia ha bisogno di olio buono per continuare a risplendere. Occorre curare che ci sia sempre quest’olio nella lampada domestica, senza dare per scontato il suo approvvigionamento. La fede, la preghiera, il servizio, la tenerezza, il confronto, la condivisione, l’attenzione ai reciprochi bisogni, l’amore di Dio, il servizio, le piccole attenzioni quotidiane, il dono, la capacità di custodire lo stupore, la meraviglia e l’intimità sono quell’olio che non deve mai mancare. Pietro Ravallese
Vi proponiamo di seguito due momenti della preghiera celebrata insieme a Sonia e Gaetano.
Beata la famiglia che si raccoglie nella preghiera: resterà fedele al progetto dell’amore del Padre. Beata la famiglia che nella gioia loda il Signore: scoprirà la consolazione la tenerezza dello spirito. Beata la famiglia che sa ringraziare: conoscerà la gratuità dell’amore di Dio. Beata la famiglia che custodisce la Parola del Signore: su di essa si poserà la benevolenza di Dio. Beata la famiglia accogliente ed ospitale: potrà riconoscere nel prossimo il Volto di Dio. Beta la famiglia che si apre al servizio dei fratelli: il Signore le darà la sua gioia e la sua pace. Beta la famiglia che usa misericordia: conoscerà la gioia del perdono e dell’accoglienza. Beata la famiglia che resiste alle lusinghe del conformismo: vivrà nella libertà e nella pace. Beta la famiglia che si apre alle altre famiglie: diventerà Chiesa che cammina verso il Regno. Beata la famiglia che sa accettare fatica e sofferenza: diverrà feconda come il chicco di frumento. Beata la famiglia fedele nelle piccole cose: troverà nel quotidiano la ricchezza di una storia.
Credo nella famiglia, oSignore, quella che è uscita dal tuo disegno creativo, fondata sulla roccia dell’amore eterno e fecondo; Tu l’hai scelta come tua dimora tra noi, Tu l’hai voluta come culla della vita. Credo nella famiglia, o Signore, anche quando in essa entra l’ombra della croce, quando l’amore perde il fascino originario, quando tutto diventa arduo e pesante. Credo nella famiglia, o Signore, come segno luminoso di speranza in mezzo alle crisi del nostro tempo; come sorgente di amore e di vita, come contrappeso alle molte aggressioni di egoismo e di morte. Credo nella famiglia, o Signore, come strada verso la piena realizzazione umana, come chiamata alla santità, come missione per trasformare il mondo a immagine del tuo Regno. Amen. p. Enrico Masseroni
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