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ARCHIVIO ARTICOLI PUBBLICATI

 

Nairobi World Social Forum

Nairobi in sintesi

Le proposte della caritas

Il Sud del Mondo rialza la testa

 

Tratti da ww.vita.it

World Social Forum NAIROBI 2007 _________________

Nairobi: la cooperazione al Social Forum
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=75977

Nairobi: cooperazione decentrata, 6 MLN di euro in tre anni
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=75991

Forum Sociale: contadini africani, stop al libero scambio con l'UE
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=75995

Nairobi, la protesta dei giovani kenyani
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=75996

Nairobi: la provincia di Ancona inaugura un dispensario
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=75990


ASCOLTA LE INTERVISTE nella SEZIONE DEDICATA!
http://www.vita.it/sotto/index.php3?SOTTOCATID=593
 

Reportage dalle banlieue del Wsf
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=76048

Nairobi: Maathai lancia rete delle donne nobel
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=76059

Forum sociale: il messaggio di Caritas
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=76028

Davos: al via il World Economic Forum
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=76063

Davos: un nuovo slancio al Doha Round?
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=76073
 

 

Campagna acqua pubblica

E' iniziata la Campagna acqua pubblica
 

 

Base Usa Vicenza

Opinioni a confronto sull'allargamento della base americana nel Veneto.

Favorevoli o contrari ? Se vuoi dicci la tua o segnalaci un articolo.

Intanto continua la campagna via mail promossa dal Movimento Gocce di Giustizia.

 

Dopo Vicenza , tocca a Sigonella ?

E POI

Ci servono 131 F35 per una spesa di circa 30 miliardi di euro ?

 

 

Acqua diritto negato , diritto essenziale

Il forum mondiale per l'eliminazione della povertà promosso dall' Onu promosso a New York il 15 e 16 Novembre scorso è stato accompagnato dal lancio da parte dell'agenzia per il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite della richiesta a tutti i governi di garantire ad ogni persona almeno 20 litri di acqua pulita al giorno e di spendere almeno l'1% del Pil nell'acqua e nella sanità

Nel rapporto viene richiesto ai paesi ricchi di fare di più perchè la mancanza di acqua è una delle cause principali della diffusione di malattie nel mondo . Gli aiuti a favore dei paesi più poveri dovrebbero aumentare secondo questo rapporto almeno di 3 - 4 miliardi dollari l'anno.

Negli ultimi 50 anni - sottolinea l'Agenzia Misna - la disponibilità di acqua è diminuita di 3/4 in Africa e di 2/3 in Asia. In Africa meno del 60% della popolazione dispone di acqua potabile e di servizi igienici. Un cittadino nordamericano utilizza 1.700 metri cubi l'anno, mentre la media in Africa è di 250 metri cubi l'anno. I cittadini dei paesi industrializzati consumano in media 40 litri per fare una doccia; per i 2/3 dell'Africa 40 litri sono la disponibilità di alcune settimane.

E' tempo di azioni e strategie credibili per dare soluzioni efficace nel mondo alla crisi di acqua e conseguentemente ai problemi dell'igiene . In Africa in molti paesi l'obiettivo di avere l'accesso a rifornimenti di acqua pulita non si raggiungerà, se le cose restano inalterate , tra meno di 25 anni.

Ed intanto i poveri si organizzano come possono, a Goma dove opera la Fraternità Missionaria dei Laici Saveriani uno dei possibili progetti sostenibili anche con il vostro aiuto è la realizzazione di grondaie alle abitazioni per la raccolta di acqua piovana, con la fornitura di recipienti e la promozione di piccoli corsi per l'igiene personale. Per saperne di più o per sostenere il progetto scrivici .

“Il cibo, insieme all’acqua, costituisce sicuramente il diritto umano più urgente dopo lo stesso diritto alla vita. Cibo e acqua non possono essere mai considerati straordinari o di lusso, ma sono mezzi di vita assolutamente essenziali”: lo ha detto l’osservatore permanente della Santa Sede monsignor Celestino Migliore intervenendo il 10 Novembre scorso al secondo comitato della 61ª Assemblea generale dell’Onu a New York, sul tema dello sradicamento della povertà. Secondo quanto riportato dall'Agenzia di Stampa Missionaria MISNA  il delegato vaticano ha detto che “gli apparati nazionali e internazionali tengono ancora molti milioni di esseri umani in un basso livello”. “Al di là del fatto se il cibo sia riconosciuto come un diritto o no da parte degli Stati, circa un sesto della popolazione mondiale soffre ancora la fame e ogni cinque secondi muore un bambino: questo è un risultato di cui l’umanità ben difficilmente può dirsi orgogliosa” ha aggiunto monsignor Migliore. Nel suo intervento ha espresso apprezzamento per il “rinnovato approccio” che crea un legame tra i diritti umani e lo sradicamento della povertà, “rendendo quest’ultima un dovere anche legale oltre che morale”. “Come chiunque altro, i poveri – ha sottolineato il rappresentante della Santa Sede all’Onu – i poveri hanno diritto a giustizia, lavoro decente, alimentazione adeguata, sanità e istruzioni, come previsto dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, come anche dei diritti previsti in altri strumenti internazionali”.
  

Vincere la fame si può

Lo sostiene a conclusione di due giorni di lavoro e di discussione il Comitato Italiano per la sovranità Alimentare , e questo proprio in coincidenza con i dati diffusi qualche giorno fa dalla FAO nel rapporto sullo stato dell'insicurezza alimentare nel mondo col quale è stato denunciato l'aumento degli affamati sul pianeta nonostante tutti i proclami e gli impegni assunti sinora.

" Dal dibattito di questi giorni è emerso  - ha dichiarato Sergio Marelli , Presidente del Comitato Italiano per la sovranità alimentare - che bisogna ripartire per modificare drasticamente il modello di sviluppo imposto ai paesi più deboli, e anche la filiera produttiva dei paesi ricchi, per rimettere al centro i diritti e la dignità dei popoli, per la salvaguardia della biodiversità e dei territori, e delle comunità locali "

La Fao nel rapporto sostiene che la lotta alla fame si può vincere a condizione che ci sia "  un approccio a doppio binario che punti ad un’azione diretta contro la fame contemporaneamente ad interventi mirati allo sviluppo agricolo e rurale.

Il rapporto elenca una serie di altre misure necessarie per sconfiggere la fame negli anni a venire: indirizzare i programmi e gli investimenti verso le “zone più critiche” di povertà e sottonutrizione; rafforzare la produttività a livello di piccoli produttori; creare condizioni idonee per gli investimenti privati, e questo implica tra l’altro trasparenza e buon governo; far sì che il commercio mondiale funzioni anche per i poveri, con l’istituzione di meccanismi di protezione per i gruppi più vulnerabili; un immediato incremento del livello degli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (APS) per arrivare a raggiungere quello 0,7 per cento del PIL, come promesso "

 

Vincere la fame si può

Vaticano: è ora di cancellare il debito estero dei Paesi poveri

ONU: UNA SCHIACCIANTE MAGGIORANZA DI GOVERNI VOTA PER AVVIARE I LAVORI SUL TRATTATO INTERNAZIONALE SUL COMMERCIO DELLE ARMI

Ottobre 2006 aumenta la fame nel mondo

 Un Pianeta non basta, l'insostenibile impronta della specie umana

 LAVORO NERO

Da Io Schiavo in Puglia, il reportage dell'espresso all'impegno per la legalità e contro il lavoro nero: il sindacato italiano accetta la sfida ed apre un focus sull'argomento con un'importante manifestazione a Foggia con il chiaro intento di riportare al centro dell’attenzione del Governo e delle parti sociali la necessità di affrontare con proposte concrete ed attuabili il tema dell’emersione del lavoro nero in tutti i settori del mondo produttivo

Dopo l'inchiesta giornalistica si è aperto un dibattito anche circa la possibilità di riconoscimento del permesso di soggiorno ai lavoratori che denunciano lo sfruttamento. Ma forse non basta la denuncia è necessario che ricorrano le condizioni di arresto degli sfruttatori e questo , secondo il ministro Amato, per evitare che la delinquenza utilizzi la norma per organzzare sanatorie a buon mercato.

Le organizzazioni sindacali si assumono la responsabilità di promuovere questa campagna contro la riduzione in schiavitù dei lavoratori immigrati. La CGIL mette sul tappeto una serie articolate di proposte per l'emersione dal lavoro nero : una serie articolate di proposte, il leader della Cisl Bonanni asssicura,una lotta senza sconto, secondo Angeletti, Segretario della Uil, “occorre una legge nazionale contro il lavoro nero che punisca duramente gli sfruttatori e tuteli le persone perchè questi casi non avvengano più” - "Quello che spesso si smarrisce - ha rilevato Angeletti- e' il fatto che l'illegalita', il lavoro nero, e' come una metastasi, non e' che le cellule sane sono al sicuro, si contaminano, quindi bisogna ripristinare la legalita' e la dignita' delle persone, altrimenti anche il lavoro, quello oggi normale, viene messo in concorrenza".
In Puglia intanto la legge contro il lavoro nero è già stata varata proprio alla vigilia della manifestazione.

Le nuove norme prevedono una serie di benefici a vantaggio delle imprese che applicano, in tutti i campi, i contratti di categoria ai propri dipendenti, e premialità anche per chi denuncia fin dal giorno antecedente l´assunzione di lavoratori. Sanzioni sono invece previste per chi contravviene agli obblighi imposti per legge .Le nuove regole saranno estese anche alle Asl e agli enti partecipati dalla Regione.

Ciascuno potrebbe fare di più per arginare il fenomeno, anche le banche potrebbero estendere valutare sotto il profilo della responsabilità sociale le imprese al momento della concessione dei prestiti non limitandosi agli aspetti economici e finanziari.

 

IMMIGRAZIONE IN ITALIA SCHEDA DOSSIER STATISTICO CARITAS - MIGRANTES 2006

Campagna nazionale portatori d'Acqua

LA SANTA SEDE CHIEDE UNA CONVENZIONE PER IL COMMERCIO DELLE ARMI

 

ARMI DOVE ARRIVANO ?

Nel commercio delle armi si sa da dove partono gli armamenti venduti ma non si sa dove arrivano , la denuncia in un rapporto di control arms. Pochi alibi dunque anche da parte delle banche italiane che non fanno mancare il proprio sostegno al commercio internazionale di armi

 

Bertone : impegno universale a favore dei più poveri

Bertone chiede il disarmo

La Focsiv per la riforma del WTO

Riformare il WTO in senso democratico

Armi leggere e scuola di etica
Armi leggere, problemi pesanti
Armi Leggere fallimento Conferenza Onu

Banche Armate il Gruppo San Paolo al primo posto

Banche armate attenzione alle estere

Summit Onu Armi leggere

Lo spettro del nucleare riappare

Rapporto povertà ed immigrazione in Europa
Migranti uscire dall'ombra
Rapporto sui diritti dei bambini e degli adolescenti in Italia
Entra nelle rete degli insegnanti per la pace
 

Armi leggere e scuole di etica

 

 

Roma 14/1/06 : Convegno Nazionale della campagna Banche armate - Rassegna Stampa

Articolo di Giorgio Beretta , coordinatore nazionale della campagna, per Missione Oggi sulle risultanze del convegno del 14 Gennaio 2006 

 

 

Comunità di Santegidio - Campagna internazionale contro la pena di morte

 

 

La Pace è frutto della giustizia. Un nuovo ordine mondiale esige un nuovo governo dell'economia realizzando a pieno i principi della responsabilità sociale : una riflessione di Pietro Ravallese (Missionario Laico Sx )

 

Vita e pace : Unico Vangelo -Documento di Pax Christi verso il convegno ecclesiale di Verona

Campagna per la riconversione dell'industria degli armamenti in Lombardia

Campagna internazionale sugli obiettivi di sviluppo del millennio