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Mostra interculturale 2010 a Salerno
Il 13 Febbraio, presso la casa dei padri saveriani di Salerno, si è svolta l’inaugurazione della V Mostra interculturale dal titolo: “Un mondo di sfide per l’uomo”. All’interno della mostra si inserisce un’ampia esposizione di foto sulla storia della casa saveriana di Salerno, che quest’anno celebra i suoi cinquanta anni di vita. L’iniziativa, come ogni anno, vede il lavoro congiunto dei padri, delle sorelle saveriane, dei laici e dei giovani appartenenti ai gruppi presenti nella casa. Una esperienza intensa di annuncio e di incontri presentata alla città la sera del 15 Febbraio, con un musical missionario interamente scritto e realizzato dai giovani.
La mondializzazione e la globalizzazione pongono sempre più la società italiana di fronte alla sfida del dialogo con culture e civiltà diverse. La scuola, in questo delicato campo, gioca senza dubbio un ruolo di primaria importanza quale laboratorio concreto di relazione, di conoscenza e di pensiero. Il dialogo tra le culture passa infatti attraverso la scoperta della bellezza e della ricchezza dell’altro, ma anche delle profonde questioni e contraddizioni che interessano mondi solo in apparenza lontani dal nostro. Una conoscenza consapevole di realtà storico-culturali diverse e delle grandi sfide ad esse legate è certamente necessaria, se si vuole che la globalizzazione non sia soltanto quella delle merci e dei capitali finanziari, ma anche quella della dignità umana, della giustizia e della autentica democrazia. Consapevoli della portata di questo obiettivo, i Missionari Saveriani e i Laici Saveriani, in collaborazione con gruppi ed associazioni, hanno da tempo intrapreso il cammino dell’educazione interculturale proponendosi in primo luogo di diffondere quella sensibilità aperta e rispettosa delle differenze che è il primo passo sulla strada di una società pienamente democratica. Con queste finalità è nato nel 2008 presso l’Istituto Saveriano di Salerno il CDM (Centro di Documentazione sulla Mondialità) che ogni anno organizza attività informative e educative nel campo interculturale. La mostra, organizzata quest’anno, oltre a porsi obiettivi di natura cognitiva (nel campo delle conoscenze storiche, geografiche e sociali) e tecnico-pratica (nel campo della manualità e dell’abilità motoria), si indirizza ad una gamma più ampia di esiti educativi quali: la consapevolezza della interazione e dell’interdipendenza tra popoli e culture, il raggiungimento di un maturo equilibrio nel rapporto con la diversità. Il progetto prevede un ampio percorso interattivo dedicato alla realtà culturale e alle grandi sfide dei quattro continenti in cui sono presenti i missionari saveriani: Africa, Asia, Americhe ed Europa. Il percorso coinvolge gli studenti con dinamiche e giochi di simulazione permettendo loro un approccio più diretto ed efficace a grandi temi come quello della pace nel continente africano, quello dei diritti e della giustizia in America latina e altro ancora. Febbraio 2010 |