info@laicatosaveriano.it
 

 

 

 

 

  

 

                                                                                        

MUSICA  DELL’ALTRO…MONDO E SUONI DEL MEDITERRANEO

          Niambè sunamm’ cu’ te

 

 

 

Il programma

Per le scuole dal Lunedì al Sabato dalle 9.00 alle 12.30

Per il pubblico : Venerdì - Sabato - Domenica dalle 15.00 alle 20.30

Serate interculturali :

  • Giovedì 22 Febbraio 2007 Teatro Augusteo - Salerno - Spettacolo Danze , Musica e Tradizioni indonesiane  - ingresso ad invito -

SPETTACOLI PRESSO ISTITUTO MISSIONARI SAVERIANI VIA FRA' ACQUAVIVA - RIONE PETROSINO - SALERNO

  • Sabato 24 Febbraio ore 20.30 Associazione Ballando per le strade , danze popolari dal Mondo ;

  • Venerdì 2 Marzo ore 20.30 Tavola rotonda " ritmi e culture dal mondo " con rappresentanti di varie culture

  • Sabato 3 Marzo ore 20.30 Spettacolo teatrale

  • Sabato 10 Marzo ore 20.30 cena etnica con la partecipazione del gruppo Kalena  ( canti popolari ucraini )

  • Domenica 18 Marzo ore 16.00 giochi e musica in famiglia

  • Mercoledì 21 Marzo ore 20.30 Associazione Ballando per le strade , danze popolari dal mondo

  • Sabato 24 Marzo ore 20.30 Veglia per i martiri

  • Venerdì 30 Marzo ore 20.30 musica sacra, coro giovani Regina Pacis

  • Sabato 31 Marzo ore 20.30 gruppo Matama' , un viaggio musicale tra voci e percussioni

Torna su

I promotori

I Missionari Saveriani e i Laici Saveriani di Salerno, in collaborazione con il COE (Centro Orientamento Educativo) di Milano e l’Università degli Studi di Salerno (Facoltà di Scienze della Formazione), con il patrocinio della Provincia di Salerno, propongono un percorso di educazione alla mondialità e all’intercultura che si compone di una mostra di strumenti musicali e di una serie di attività didattiche ad essa collegate.

         Torna su

Gli obiettivi e le finalità della proposta

La musica quale forma artistica costituisce un canale di comunicazione efficace ed universale. L’interesse e la passione per la musica cosiddetta “etnica” (ossia connotata geograficamente, culturalmente ed antropologicamente) è oggi assai più alto che in passato. Questo interesse è ben evidente nei giovani, per loro natura aperti al nuovo e alle navigazioni planetarie. L’obiettivo che la nostra iniziativa si propone è proprio quello di far pervenire i giovani alla conoscenza dei tratti essenziali delle culture del sud del mondo, alimentando attraverso la musica la loro creatività, la loro curiosità, il loro desiderio di conoscenza e di integrazione. Un primo passo, dunque, in vista di un più intenso confronto e di un più costante dialogo con le culture ‘altre’.

Nella sua dimensione sociale e comunitaria, in modo particolare nelle culture tradizionali ancora vive in molte aree del Sud del mondo, la musica accompagna e sottolinea i momenti essenziali della vita (nascita, iniziazione, morte, festa, lutto etc.), accompagna la trasmissione del sapere (cantastorie, griot etc), esercita una importante funzione sacrale, religiosa e perfino terapeutica. E’ per questo che la musica viene a costituire una chiave privilegiata per penetrare nel cuore delle culture e delle tradizioni. Ritmi e melodie hanno significati diversi per quanti sono i popoli che li compongono e costituiscono uno dei tramiti attraverso i quali vengono trasmessi alle nuove generazioni i valori culturalmente fondanti.

Pur connotato fortemente da tradizioni ed usi locali, il linguaggio musicale tuttavia fa leva su sentimenti e sensazioni comuni a tutti gli uomini, e pertanto si fa capire universalmente, oltrepassando le barriere dei linguaggi parlati e scritti. La musica è il linguaggio universale che punta a divenire sempre più, in epoche globalizzate come la nostra, uno strumento di incontro, dialogo tra le culture e i popoli.

Torna su

 La mostra

La mostra, che proponiamo, si articola in una esposizione di ben 100 strumenti musicali prodotti artigianalmente e provenienti da Africa, Asia, America Latina e Oceania. Gli strumenti sono disposti secondo quattro categorie (sonagli, strumenti a percussione, a corda, a fiato) e debitamente illustrati in relazione alla loro origine e funzione, con una documentazione attenta alla dimensione antropologica e sociale della musica nei vari contesti etnici e culturali.

Torna su

 I laboratori

Il progetto di allestimento della mostra prevede, oltre naturalmente alla visita guidata dell’intero percorso espositivo, una serie di attività correlate nella forma di laboratori. Le attività dei laboratori favoriranno un approccio diretto dei partecipanti all’esperienza musicale nel suo complesso tramite la costruzione di strumenti musicali, l’utilizzo degli stessi in attività di apprendimento e sperimentazione sonora, l’articolazione di percorsi integrati di musica, canto e danza.

Per tutto questo la mostra si gioverà dell’apporto di esperti nei vari settori e di guide e animatori debitamente formati. 

          Torna su

I video e le testimonianze

Grazie alla proiezione di video sull’argomento e la testimonianza diretta di chi ha trascorso parte della propria vita nelle realtà del sud del mondo (missionari e laici), la mostra, come già detto, costituirà anche un’occasione per riflettere su temi importanti, quali il ruolo della musica nelle società dell’Africa, dell’Asia e delle Americhe, il dialogo tra le culture, il divario nord-sud.

Torna su

 Prenotazioni

La mostra sarà aperta dal 24 febbraio al 31 marzo presso l’Istituto Saveriani Missioni Estere, via fra G.Acquaviva (Rione Petrosino) Salerno.

L’orario di apertura è il seguente: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

Le visite guidate e i laboratori seguiranno il seguente calendario:

-          dal lunedì al mercoledì: scuole medie superiori

-          dal giovedì al sabato: scuole elementari e medie inferiori

Per le visite guidate è necessaria la prenotazione, telefonando dal lunedì al venerdì al 3477903295. E’ opportuno specificare se si desidera partecipare al laboratorio pratico di costruzione e utilizzo degli strumenti musicali.

La quota di partecipazione alla mostra è di € 1.

Per informazioni ci si può rivolgere a p.Alessandro Brai sx (3349718037) e Michele Galasso laico sx (335405250).

               Torna su

Laboratorio di costruzione degli strumenti musicali con materiale di scarto

Strumenti da costruire:

1)      Quica (barattolo di yogurt + spiedino di legno) / “Gallina” (barattolo di yogurt + filo di nylon)

2)      Bastone della pioggia (tubo di cartone ad es. dello scottex, custodia di poster o altro + chiodini o punesse + riso, pasta, altro materiale di piccole dimensioni)

3)      Tamburo a sonaglio (2 barattoli rotondi di margarina o jocca o simili con tappo + spago + 2 anelli di legno, plastica o altro materiale)

4)      Tamburo tubolare (tubo di cartone spesso + cartoncino + nastro adesivo da imballaggio)

5)      Tamburo da parata (contenitori di plastica o di latta di ampio diametro aperti o facilmente apribili su entrambi i lati + cartoncino + nastro adesivo da imballaggio)

6)      Grappolo di tappi di plastica (tappi di bottiglie di plastica forati + spago + nastro adesivo da imballaggio)

7)      Maracas (contenitori di plastica chiusi di forma ovale tipo ovetto kinder ma possibilmente più grandi  oppure scatole di latta dei Pringles con tappo + chicchi di riso)

8)      Shaker di cartone (base di cartone dei rotoli di carta igienica + chicchi di riso + nastro adesivo da imballaggio)

9)      Sistro di metallo (tappi di birra + filo di ferro + spago + nastro adesivo da imballaggio)

10)  Sonagliera di chiavi (stecche di legno ad es di cassettine di frutta + chiavi + spago)

      Torna su

Elenco materiali da procurare:

1)      tubi di cartone di varie dimensioni e di vario spessore (tubo dei rotoli scottex, tubo custodia di poster o altro)

2)      cilindri di cartone dei rotoli di carta igienica

3)      contenitori di latta di diametro non inferiore a 10 cm e possibilmente con i bordi non taglienti, puliti: ad es. contenitori di pelati da 1 kg o altro simile

4)      contenitori cilindrici di plastica di diametro ampio forabili sui due lati, puliti (contenitori cilindrici per l’acqua da 5 litri, secchi di vernice di piccole dimensioni e non troppo spessi fatti di plastica o di latta o altro simile, da forare su tutti e due i lati)

5)      tappi di plastica e tappi di birra

6)      barattoli di yogurt e barattoli rotondi di margarina o mascarpone o jocca con tappo, puliti

7)      contenitori ovali di plastica tipo ovetto kinder

8)      contenitori di latta dei Pringles con tappo

9)      lattine di bibite (cocacola, fanta, birra etc.)

10)  chiavi vecchie

11)  spiedini di legno e filo di nylon

12)  riso scaduto o pasta corta e di piccole dimensioni scaduta

13)  nastro adesivo da imballaggio

14)  filo di ferro

15)  cartoncino

16)  spago di vario spessore e chiodini o punesse

   Torna su

Collaborazioni

Se vuoi collaborare all’organizzazione dell’evento o segnalarci insegnanti ed istituti interessati a partecipare contattaci a info@laicatosaveriano.it

             Torna su