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Una (in)solita Tombolata Seconda edizione 2008
Il 29 Dicembre, il Gruppo Missionario “Santa Maria delle Grazie” di Agropoli ha organizzato la seconda edizione della Tombolata di Beneficenza che si è tenuta presso i locali parrocchiali. Mentre il ricavato della prima edizione è andato alle vittime dell’alluvione in Bangladesh, quest’anno si è pensato di sostenere il Congo, provato dalle drammatiche conseguenze di una guerra civile, a cui i mezzi di comunicazione non danno una giusta rilevanza. L’afflusso di gente è stato notevole, grazie anche all’aiuto del parroco Don Bruno Lancuba, che ha sensibilizzato la comunità. La serata è stata arricchita dalla presenza dei laici saveriani di Salerno, tra i quali Marta e Angela, che ci hanno offerto la preziosa testimonianza delle loro rispettive esperienze in terra di missione, proprio in Congo, a Goma. Felici e rumorosi sono stati i circa 30 bambini presenti alla tombolata, che si sono divertiti molto, ma hanno anche potuto riflettere da una parte sul dramma della guerra dall’altra sulla fortuna della loro condizione. I regali della tombola sono stati tutti oggetti provenienti dal sud del mondo e prodotti del Commercio equo e Solidale. Qualche panettone natalizio e una bottiglia di spumante hanno accompagnato gli auguri di buon anno, che ci siamo scambiati con gioia e affetto. Lo spirito della serata si è manifestato in un momento di “solidarietà nella solidarietà”: il presidente del Centro Aiuto alla Vita della nostra parrocchia, Tanino Taddeo, impegnato ad aiutare settimanalmente numerose famiglie indigenti presenti sul nostro territorio, con un gesto discreto, ma di grande sensibilità, ha generosamente donato ai missionari vari prodotti alimentari di prima necessità. La nostra iniziativa non ha avuto la pretesa di raggiungere grandi risultati in termini economici, ma si è posta l’obiettivo di vivere un momento di condivisione e lanciare un messaggio nel quale fosse evidente che il piccolo Gesù della mangiatoia di Betlemme è nato per amare e salvare tutti gli uomini del pianeta, soprattutto chi è vittima di ingiustizie e violenze, come in questo momento i fratelli del Congo.
Grazie a tutti e… appuntamento per il prossimo anno. |