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Un anno di cammino con il Laicato a Salerno I laici di Salerno, in questo anno pastorale, hanno avuto in dono la presenza di alcuni giovani affiancati da un gruppetto di meno giovani che ha vissuto il percorso di avvicinamento e conoscenza del laicato saveriano. I giovani provengono da gruppi presenti nella casa e quasi tutti già sono attivi collaboratori di padre Alex e padre Stefano nell’animazione giovanile. I più “adulti” già conoscono i laici perché dallo scorso anno partecipano come amici del laicato agli incontri mensili di formazione. All’invito “vieni e vedi” dopo un anno hanno risposto con il desiderio di approfondire la conoscenza di Monsignor Conforti e cominciare un serio discernimento per comprendere se è volontà di Dio che entrino nel Laicato saveriano. Gli incontri si sono svolti sulle tematiche caratterizzanti la spiritualità saveriana: il cristocentrismo, lo spirito di famiglia, la dimensione ad gentes, lo stile di vita, la missione e la nostra presenza nella chiesa locale e il rapporto tra missione e vita di preghiera. Il gruppo ha scelto me e Massimiliano come “tutori” del percorso formativo e noi abbiamo deciso di coinvolgere per quanto ci è stato possibile tutto il gruppo di Salerno. Ad ogni incontro una coppia ha presentato la propria testimonianza e ha relazionato sul tema oggetto di riflessione. L’incontro sulla dimensione ad gentes ha visto la partecipazione di Giovanna e Paolo venuti appositamente da Parma (e di questo siamo loro grati) e di Angela, i quali hanno testimoniato la loro esperienza in missione per far capire come i laici cercano di realizzare un progetto di missione. Il gruppo dei laici di Salerno è per natura un po’ “gaudente”, quindi abbiamo previsto anche un’intera giornata al mare, a Palinuro, ospiti della famiglia Condorelli, perché pensiamo che stare in semplicità e spensieratezza aiuta a conoscersi e a consolidare i rapporti interpersonali. A conclusione della giornata santa Messa presieduta da padre Alex per offrire al Signore la gioia dello stare insieme e l’anno appena trascorso. Sinceramente, mentre scrivo non so se tra le persone che hanno vissuto il percorso di discernimento qualcuno chiederà di entrare a far parte del laicato, ma con la stessa serenità dico che questo non procura né a me e né a Massimiliano alcuna ansia. A noi interessa aver fatto conoscere il laicato saveriano e aver percorso un tratto di strada con dei fratelli in cammino verso la missione… il resto lo affidiamo allo Spirito santo che conosce i tempi e i modi di ciascuno.
Mirella |