CHI SIAMO
Il Laicato Saveriano è una
famiglia di missionari laici che partecipa al carisma della
grande famiglia dei missionari saveriani.
LAICI.
Cristiani radicati in Gesù Cristo che hanno nel battesimo il
fondamento della propria consacrazione. Partecipano al carisma
saveriano, privilegiando l’essere prima del fare, come impegno
cristiano nelle cose del mondo, nella famiglia, nella
professione, nel servizio pastorale, nell’impegno per la pace,
la giustizia e nei luoghi della marginalità sociale.
SAVERIANI.
La spiritualità del beato Conforti si può riassumere nell’icona
del Cristo Crocifisso e nelle indicazioni fondamentali: «Spirito
di viva fede che ci faccia veder Dio, cercare Dio, amare Dio in
tutto» e «La Carità di Cristo ci spinge» a «Fare del Mondo una
sola Famiglia». Caratteristica del carisma saveriano è la
missionarietà vissuta come itineranza evangelica ed effettiva
partenza.
LA CHIESA
LOCALE.
I singoli e i gruppi partecipano attivamente alla vita delle
Chiese e delle comunità locali, che hanno un ruolo fondamentale
nell’invio e nello scambio con le Chiese di destinazione.
OBIETTIVI DEL LAICATO
Nostro
obiettivo è essere missionari, ovvero testimoni ed annunciatori
della Buona Novella là dove il Signore ci ha chiamato a vivere,
perché “la prima forma di testimonianza è la vita stessa del
missionario che rende visibile un nuovo modo di comportarsi” (RM
42).
Formazione
Un
cammino di accoglienza e discernimento per coloro che
vogliono conoscerci.
Un
cammino permanente, che fondiamo sull’ascolto della Parola
di Dio, la contemplazione del Cristo crocifisso e risorto,
l’approfondimento della spiritualità saveriana, l’incontro con i
testimoni della missione, la conoscenza della Chiesa e delle
diverse culture nel mondo.
Un
cammino specifico per chi ha maturato la scelta della
partenza.
Missione ad gentes
Tutti siamo
chiamati a vivere la missione: alcuni sul territorio dove
viviamo, con uno stile di vita evangelico, l’impegno nella
chiesa locale e nel territorio; altri partendo per la
missione ad gentes avendo ben chiaro che il laico
missionario non va solo e tanto per fare, quanto per dare
innanzitutto una testimonianza di fede.
Sostegno
Mantenere i
rapporti con la missione per realizzare un effettivo scambio
spirituale e sostenere economicamente chi è partito, mediante
forme di autofinanziamento che garantiscano condizioni dignitose
di vita.
Rientro
Aiutare
coloro che tornano dalla missione a condividere nella nostra
chiesa l’esperienza vissuta e recuperare le condizioni di
autonomia.
LO STILE MISSIONARIO
I Laici
saveriani si pongono al servizio delle Chiese locali e
collaborano con le comunità saveriane nel lavoro di animazione,
formazione e informazione missionaria per sensibilizzare ed
educare alla missione le comunità cristiane, attraverso:
·
Animazione
dei gruppi missionari parrocchiali, dei decanati, delle
prefetture e delle zone pastorali
·
Collaborazione
con i centri missionari diocesani
·
Pastorale
familiare missionaria
in collaborazione con gli uffici diocesani
·
Centro di
Documentazione Missionaria
per un
supporto didattico e la formazione personale
·
Sostegno
alle realtà sociali sul territorio che lavorano per la
solidarietà e la giustizia
I Laici
saveriani collaborano anche con:
·
Associazione
“Valeria Tonna”
di Piacenza per le adozioni a distanza degli orfani di
guerra del Burundi,
I Laici
saveriani si ritrovano nei vari appuntamenti dell’anno per
confrontarsi e condividere la loro esperienza di famiglia
missionaria:
·
nella
formazione comune, secondo i vari calendari dei gruppi
locali
·
nella
preghiera, secondo la forma dell’adorazione
eucaristica presso la comunità saveriana di riferimento e
della lectio divina comunitaria mensile.
·
nelle
convivenze comunitarie fra tutti i gruppi
LA MISSIONE AD GENTES
L’annuncio
del Vangelo compete a tutti i cristiani. Non è per sua natura
legato nè agli ordini e neppure alla consacrazione religiosa.
“Non si può pensare che l’ambito dell’apostolato sia la Chiesa
per i chierici e il mondo per i laici; ma gli uni e gli altri
operano, a diverso titolo e in modo proprio, sia nella chiesa
che nella società, tanto nell’ordine spirituale quanto in quello
temporale”. La «missio ad gentes» non è soltanto il punto più
alto e conclusivo dell’impegno missionario, ma anche il
paradigma più stimolante e illuminante della nostra “itineranza
evangelica” di laici saveriani.
|