info@laicatosaveriano.it
 

 

 

 

CODESAROLLO è un sistema di circa 800 casse rurali che in Ecuador sta promovendo un alternativa finanziaria etica erogando credito agli strati più deboli della popolazione sostenendo l’agricoltura dei campesonos, dei piccoli artigiani e stimolando il sorgere di attività produttive in forma di impresa cooperativa

L’Ecuador è un paese di contrasti notevoli dove convivono ricchezze storiche e ambientali accanto a un diffuso degrado e condizioni di vita spesso disumane il tasso di povertà è tutt’ora molto elevato, l’85% della popolazione vive con meno di due dollari al mese.Di questi, il 35% vive sotto la soglia dell’indigenza vale a dire con meno di un solo dollaro al giorno, il 30% dei bambini (specie in alcune comunità indigene) muore al di sotto dei 5 anni,il 65% dei bambini delle aree urbane è denutrito,il 15% del PIL, destinato alla copertura delle spese militari, lascia i poveri senza servizi di prima necessità quali acqua, luce, scuola e assistenza sanitari.

Enrique, ha 36 anni e vive a Cacha un piccolo paesino situano a 3800 metri sulle montagne nel cuore dell’Ecuador.

E’ un contadino come ce ne sono molti e come ce n’erano tanti  anche nelle nostre campagne non più di 100 anni fa. Molti di loro, i nostri nonni, furono costretti ad emigrare a causa della povertà attraversando quello stesso oceano che oggi, tanti connazionali di Enrique, varcano in senso opposto cercando fortuna qua in Italia

Un viaggio, questo, che certamente molti non farebbero, lasciando moglie, figli, e affetti se ci fossero in Ecuador le condizioni per restare.

Anche con questo obiettivo è nata alcuni anni fa  Codesarollo, una sorta di grande cassa Rurale che aiuta i contadini e i piccoli artigiani a reinvestire nella comunità e per la comunità, quel poco (a volte solo un dollaro al giorno) che faticosamente ogni famiglia riesce a risparmiare.

Un modo per alimentare, attraverso il credito, un lento precorso di sviluppo e creare così…le condizioni per restare. 

…Oggi in Ecuador come a Filottrano cinquant’anni fa…

E’ con questo stesso spirito che nacquero in Italia le prima casse rurali agli inizi del secolo scorso.

Lo stesso spirito con cui, nel maggio del 1952, settanta soci decisero di unirsi per dare vita alla cassa Rurale di Filottrano, una realtà che oggi è divenuta solida ma che non vuol dimenticare le sue origini e i valori che l’hanno fatta crescere in questi anni. 

Un gemellaggio per dare concretezza e creare legami…

Proprio per questo, da alcuni anni ormai, questa banca è impegnata, insieme a tante altre Bcc italiane, nel sostenere il progetto “Microfinanza campesina” per la crescita e lo sviluppo delle cajas rurales in Ecuador.

A gennaio di quest’anno anche il Direttore Generale delle Bcc di Filottrano, Enzo Bianchi, si è recato personalmente nel paese andino dove ha avuto modo di toccare con mano i risultati di questo progetto e visitare alcune comunità che hanno beneficiato dei finanziamenti.  

Una di queste è la comunità di Cacha e per dare continuità a questa collaborazione la Bcc di Filottrano  ha ora deciso di fare un passo in più cercando di dar vita ad una sorta di gemellaggio proprio con questa comunità

Qui la maggioranza della popolazione lavora nell’agricoltura e utilizza ancora strumenti rudimentali. La terra è fertile ma particolarmente dura da lavorare solo con la zappa o con l’aratro trainato da buoi.  

Ciò ha provocato una forte emigrazione specialmente giovanile che potrebbe essere interrotta se la popolazione riuscisse a lavorare con dei mezzi migliori la propria terra. 

Un trattore per Cacha

Da questa necessità, ma soprattutto dal desiderio di dare una risposta concreta e coerente con quei valori di solidarietà che ispirano l’operato della Bcc di Filottrano , è dunque nata l’idea di promuovere l’acquisto di un trattore agricolo col quale i contadini di Cacha potranno finalmente lavorare la loro terra in modo migliore e più produttivo. 

Il progetto non si esaurirà semplicemente nell’acquisto del trattore ma, grazie alla collaborazione col Fepp e con la locale cassa rurale del paese, la Cooperativa di Risparmio e credito “Fernando Daquilema” verrà garantita anche l’adeguata assistenza tecnica e amministrativa, nonché la formazione di tutti gli operatori coinvolti.  

Un appuntamento da non perdere…

Considerando l’importante valore morale della proposta la Bcc di Filottrano ha quindi pensato di coinvolgere in questa “sfida” anche i propri clienti e i propri soci che, certamente, condividono per primi gli stessi valori.

Cosa puoi fare tu…

Chiunque fosse inoltre interessato a sostenere questo progetto può farlo attraverso una donazione libera (di qualsiasi importo) sul conto n. 06/01/91988 intestato a “Associazione Laici Saveriani Onlus –Microfinanza campesina” indicando come causale: progetto cacha.*

La Bcc di Filottrano si farà garante dell’iniziativa impegnandosi direttamente a consegnare la somma raccolta e a verificare l’acquisto del trattore 

L’obiettivo da raggiungere sono 25.000 euro per garantire l’acquisto del trattore ma siamo certi che, potendo contare sul contributo di molti, questo obiettivo sarà presto raggiunto.

 

*L’importo della donazione sarà fiscalmente deducibile dalla dichiarazione dei redditi